Il targeting non sta più funzionando (e non è un bug)
l targeting non è più un controllo, ma un suggerimento.
Nel media buying attuale, molte leve di targeting su Meta — interessi, lookalike e audience — non funzionano più come vincoli rigidi, ma come segnali interpretati dall’algoritmo. Questo significa che modificare il pubblico non garantisce un cambiamento reale nella distribuzione.
Quando le performance peggiorano, il problema raramente è “il pubblico sbagliato”. Il pubblico è il risultato del sistema, non il punto di partenza. Viene costruito a partire da dati, segnali di conversione e coerenza tra messaggio e offerta.
Restringere il targeting, in questo contesto, può peggiorare le performance: riduce lo spazio di apprendimento e limita la capacità del sistema di trovare nuove opportunità.
Oggi la qualità della delivery dipende molto più da:
tracciamento corretto
dati coerenti
obiettivi chiari
allineamento tra annuncio e landing
Il cambiamento è semplice ma controintuitivo: non si tratta più di scegliere il pubblico giusto, ma di creare le condizioni perché il sistema lo trovi.
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